Dopo le azioni del sindaco Jobizzi durante il 2016

Ultimo aggiornamento il: 20/05/2018 18:18:20


Dopo le azioni del sindaco Jobizzi durante il 2016

Da anni seguo Melloblocco (d’ora in avanti MB) solo attraverso i giornali e i racconti di partecipanti e organizzatori. A sensazione pare che il MB dia fastidio a qualcuno forse perché è l'espressione più eclatante che mostra un'alternativa possibile alle solite esauste economie di valle basate sull'emigrazione o su sfruttamento e consumo del territorio a vantaggio di pochi. In questi anni in Valle sono fiorite molte attività legate al turismo e quindi sorprende che un sindaco agisca con parole e fatti che vanno contro l'interesse degli operatori turistici, moltissimi dei quali suoi elettori. Evidentemente il il posto di blocco dei Carabinieri è stato richiesto (è stato il Signor Sindaco?) ma l'esibizione "muscolare" è stata un po' sovradimensionata tanto che alcuni si son chiesti se non ci fosse in giro qualche terrorista. I militi hanno fatto il loro dovere e hanno contribuito al buon andamento finale del MB, però il messaggio lanciato non è stato proprio rassicurante ed ospitale verso gli amanti della montagna fra cui molte famigliole con bimbi a bordo. A conclusione della manifestazione giungono poi le incredibili parole di Jobizzi. Beh, se si voleva sporcare la festa e l’immagine della Val Masino il risultato è stato più che raggiunto. In questi casi è impossibile non pensare alla famosa “Quinta ed aurea legge sulla stupidità umana” del grande economista Carlo Maria Cipolla. Qualcuno dice che Jobizzi è uomo di cemento e pietra? Benissimo, non pare un difetto, ma egli sembra incapace di sollevarsi e guardare fuori con mente aperta per comprendere che non c’è solo il suo mondo e che sta remando contro quella che probabilmente è la maggiore risorsa della Val Masino, il turismo. Ecco.... solo qui un sindaco può arrivare a lamentarsi del cospicuo afflusso di visitatori giunti con il MB. Il danno che il suo messaggio ostile, allarmistico e supponente provoca all’economia turistica della valle è evidente anche perché non colpisce certo i giovani che scalano, i quali se ne fregano, ma le famiglie che vorrebbero visitare questi luoghi, magari coi bimbi. Un autogol clamoroso: “da oggi è meglio stare alla larga dalla Val Masino perché è piena di drogati di cui fra l’altro molti fra gli stessi valligiani”. Al posto di controllo, infatti, sono stati trovati sedici climbers con dosi personali e un poveraccio di Clusone è invece stato arrestato perché pronto a lanciarsi nel commercio. Ma clamorosamente sono stati denunciati a piede libero anche tre abitanti della Val Masino. Fatte le debite proporzioni (8000 ospiti e circa 900 residenti) la percentuale di propensione a stati alterati della realtà è leggermente a vantaggio dei locali. Questo è quello che ha ottenuto il Signor Sindaco.

Eppure Jobizzi non è nuovo a comportamenti che di certo non possono essere ritenuti costruttivi per il turismo in valle. Ricordo come su sua recente iniziativa si siano persi circa 300mila euro di finanziamento CARIPLO che sarebbero serviti per creare un impianto di fitodepurazione in Val di Mello e per il miglioramento della situazione pedonale nell’area Visido-Campeggio.

Ancora prima aveva accusato le Guide alpine di portare via il lavoro ai giovani della Valle, minacciandole di impedire lo svolgimento della professione in loco. In proposito mi piacerebbe sapere che cosa ne penserebbe Lui se qualcuno gli intimasse di chiudere bottega incolpandolo di portare via il lavoro ai giovani ingegneri. Quella della Guida, caro Signor Sindaco, è una professione che vale quanto tutte le altre, compresa la Sua.

Stupisce, ma neanche poi tanto, il silenzio degli operatori turistici che sopportano e tacciono anche se ogni anno ricevono da MB un consistente beneficio e dovrebbero aiutare anziché attendere con una certa inerzia gli eventi, salvo poi criticare se qualcosa non va per il verso giusto.

La disattenzione con cui la giunta di Val Masino guarda all’immagine turistica del territorio è palpabile. Le Terme sono chiuse e chissà se e quando apriranno, MB è cosa da boicottare, La rete escursionistica è carente e pessima. Alcuni sentieri sono quasi impercorribili, altri dovrebbero essere migliorati, altri ancora valorizzati. Il sentiero che porta al rifugio Omio, ad esempio, sarebbe una facile e bellissima gita per tutti, ma essendo oltre modo sconnesso, nonostante la sua "brevità", tiene lontani molti possibili frequentatori. Meriterebbe un discorso a parte il Sentiero Roma e non solo per il tracciato in sé, ma anche per quel che riguarda i sentieri di arroccamento (o di fuga). Scarsa o nulla è anche la manutenzione delle vie di scalata, in primo luogo al Sasso Remenno. Qui il Comune ha messo dei parchimetri chiedendo due euro a giornata. Molti, compreso il sottoscritto, abituati da anni al parcheggio libero, mal sopportano la gabella così com'è, ma se presso il distributore di biglietti si mettesse un cartello indicante che il denaro raccolto sarà usato per migliorare le vie di arrampicata (anche in sicurezza) e i sentieri dei dintorni, io sarei il primo a pagare. Invece per obbligare l’Amministrazione a sistemare le pericolose soste del Remenno ormai consunte dall’utilizzo non sono bastate le lettere ufficiali delle locali guide alpine, ma sono dovuti giungere i Finanzieri.

Concludendo A ME viene spontaneo dire che la Valle non merita MB!!!