Se questo è PAESAGGIO

In merito all'ipotesi di "abbassare" il grattacelo di Madesimo.

Ultimo aggiornamento il: 10/05/2018 08:56:11


Se questo è PAESAGGIO

Gentile redazione

sono un attento lettore della vostra rivista e a volte ho collaborato con qualche articolo.
Mi è capitato di leggere recentemente l'articolo comparso su Alpes di agosto 2003 in merito alla "Torre" di Madesimo, rimanendo per certi versi colpito da quanto sostiene l'architetto Balzaretti.
Non entro nel merito del futuro che subirà il manufatto. Anche soluzioni che lo rinnovassero conservandolo così com'è potrebbero essere interessanti; come sarebbe interessante mantenerlo quale esempio storico di cose da non più fare, segno di una cultura del rapporto con la Natura (l' Ambiente fisico), che ha creato non pochi danni, soprattutto a partire dagli anni '50 / '60. Fu un periodo in cui molti pensavano di poter ridurre la terra ad un mero plastico da modellare: il Vajont dimostrò il contrario.
Non posso invece evitare un commento sulle definizioni di paesaggio e di ambiente che compaiono all'inizio dell'articolo. In fondo sono una conferma del fatto che in buona parte della nostra cultura resiste ancora una visione cartesiana e antropocentrica che continua, più o meno palesemente, ad imperversare. Già nell'affermazione limitante che il "paesaggio è la forma che l'uomo imprime all'ambiente fisico" troviamo traccia di quest'idea tutta "latina" e tipicamente italica. Come dire che un lago alpino circondato da boschi e monti, un atollo corallino e le sue acque limpide, una catena di monti, un ghiacciaio, le sponde di un fiume assumono valore estetico solo dopo un intervento dell'uomo. Invece, secondo me, la forma non è solo quella imposta dall'uomo, bensì tutto quanto ci circonda e non è detto che debba rimanere immutabile nel tempo. Un macigno, un tronco secolare, un crinale non sono amorfi, sono tutti elementi che, con molti altri, a volte anche con l'intervento umano, contribuiscono a generare il paesaggio inteso nel senso più esteso del significato.
Con questo non voglio dire che è bello solo ciò che non è stato modificato dall'opera umana. I nostri vigneti, gli alpeggi, le mulattiere, ed i paesi stessi possono essere un quid in più che arricchisce il contesto visuale quando si armonizzano con esso. Ma se ciò è avvenuto lo dobbiamo in buona parte al fatto che per secoli è stato l'uomo a doversi adattare alle curve di livello e non viceversa.
Se la Bellezza (sto parlando del suo valore assoluto) viene man mano ridotta ed il suo stesso concetto imbrigliato in canoni standardizzati da qualche gruppo di persone che, in buona fede o meno ne riducono gli spazi ed il significato, andremo sempre più, e senza accorgerci, verso il peggio. Le belle cose che io ho visto da giovane non le posso più mostrare a mia figlia; lei probabilmente non potrà mostrare ai suoi figli le bellezze che vede oggi e così via di generazione in generazione.
La Bellezza non sono solo i quadri di grandi artisti, le chiese ed i palazzi, ma è anche il paesaggio naturale per quello che è, e per quello che ci comunica. Spesso è stato ed è lui la vera musa ispirante delle più grandi opere d'arte: le forme dell'uomo sono il più delle volte una raffinazione e una rielaborazione, magari inconscia, di quelle della Natura.
Certi scenari dovrebbero quindi essere conservati e se ne dovrebbe tener conto così come oggi ci prendiamo cura dei più preziosi dipinti. Purtroppo le cose, soprattutto da noi, non stanno così, e non vedo spiragli di miglioramento. Però, almeno provando a ridare valore al significato della Parola potremmo ritrovare un filo conduttore.
Paesaggio: vista di paese, pittura o fotografia di paese, ma anche "solo", panorama, vista, veduta.