Curriculum

Attività professionale e alpinistica

Ultimo aggiornamento il: 08/05/2018 18:42:04


Curriculum

ALPINISMO e ARRAMPICATA
Inizia l’attività alpinistica nel 1970. Dal ‘71 al ‘75 compie tutte le maggiori ascensioni classiche ed importanti delle Alpi Retiche centrali fra cui la “Via del Fratello” sul Badile (5a ripetizione), la Nord del Disgrazia, gli speroni Nord del Palù etc. Arrampica anche in Dolomiti (via Vinatzer alla III Torre del Sella, Micheluzzi al Ciavazes Dibona al Croz dell’Altissimo etc.), al Monte Bianco (Pilier Gervasutti al Tacul, Pilastro rosso del Brouillard) e al Monte Rosa.
Nel 1975 fa parte del Gruppo Sassisti che tanta importanza ebbe nel rinnovamento delle tecniche e delle filosofie d’arrampicata in Italia. Inizia l’apertura di nuove vie e la realizzazione di importanti ripetizioni in tempi veloci. Convinto appassionato dell’alpinismo esplorativo, ha spesso rivolto le sue attenzioni a pareti remote e sconosciute benché nelle Alpi. Dal ‘75 ad oggi, oltre a normali ripetizioni di vie, ha compiuto circa 150 prime ascensioni su tutti i terreni. Eccone alcune.
1975Couloir NW del Pizzo Cambrena 3602 m (600 m prima asc. e prima invernale)
1976Via Bramani alla Rasica 3306 m (prima invernale)
Pizzo Badile parete NW - Pilastro a Goccia (prima asc.)
Prima solitaria allo Spigolo Parravicini alla Cima di Zocca.
Prima salita al passaggio di bouldering Goldrake 6c
1977Cima Viola 3374 m parete Sud (600 m; V+ e A1) prima ascensione
Picco Luigi Amedeo via Taldo-Nusdeo prima rip. senza bivacco e IV salita.
Piccolo Fillar (M. Rosa) Via Bisaccia prima rip. in libera .
1978Due nuove vie sui pilastri del Pizzo Ventina 3261 m (Gruppo Disgrazia).
1979Pilastro NW di Punta Moraschini prima ascensione.
Quattro vie nuove di alta difficoltà sulle pareti di Campo Moro: "Il Muro dei Misteri", "Rosso a metà" e il "Filo dell'Arcobaleno" e le "Nuove curve di Marylin".
1980Parete NW del Monte Legnone (forse ancor oggi il più lungo couloir a cascate delle Alpi: 1700 m di dislivello) prima ascensione.
Mont Maudit (Monte Bianco) couloir NE della Punta Androsace prima salita.
1981Pilastro Sud del Ferro centrale "Il Popolo dell'Autunno" (prima asc. VI);
prima rip. in libera della "Via Città di Sondrio" alla Quota 3230 (VII+) e della "Via Erba" alla Punta Allievi.
Prima salita ai passaggi di bouldering Il Nipote di Goldrake 7b, Per voi giovani 7a e Nosferatu 7b
1982Prima asc. del diedro “Soli di Ghiaccio”. Salita senza l’uso dei chiodi e del martello (300 m; VIII-). Numerose vie nuove in Sicilia fra cui "Trio Pastorale" sul Pizzo Monaco.
1983-86Campagna esplorativa nel Bernina con l’apertura di diverse vie fra cui “Bollicine” sullo sperone Sud del Gemello Orientale 3500 m (600 m; VII/6b). Numerose vie nuove di varia lunghezza e difficoltà sulle falesie dello Scerscen fra cui "Galactica" e la "Diretta del Direttore".
1984Prima salita alla parete Est del Liss del Pesgunfi (Masino; Big Wall 29 lunghezze; VI+ e A2)
1987Prima salita e prima invernale alla parete NE del Cengalo 3370 m (700 m; 85°-V+-A1)
Fenomeno Nero “Ma voi che siete a Rimini” (15 lungh. VII, oggi 6c (6a obbl.); la via è stata restaurata nel 2003- 2004 con vari compagni di cordata)
1988-89Seconda invernale alla Cresta Corti sulla Cima di Scais (Alpi Orobie; 1200 m di sviluppo, IV+) Monte Ortles 3905 m - prima salita e prima invernale alla parete NW (1500 m; 85°).
1990-1991Pta. Rosatello Bertolini (Alpi Orobie) prima assoluta e ascensione allo spigolo SW (500 m; V)
Prima ascensione alla cascata Supermerdarola; Megofis couloir (prima salita; 19 lunghezze - compresi i tiri facili di raccordo - su cascata con molti tratti oltre gli 85°) Over couloir (12 lunghezze su cascata e passi di A2).
1993Prima traversata invernale e sciistica del Sentiero Roma (con salite al Pizzo Badile e al M. Disgrazia).
1994Alpi Albanesi: quattro nuove vie fra cui il pilastro NE della Maja Harapit (400 m; VII-).
1995Campagna esplorativa Alpi Orobie con ascensioni fra cui quella all’inviolata Torre Giovanni Bonomi (sperone Nord; 400 m; VI+).
1998Pizzo Painale, prima salita della cresta NW (700 m; VI°)
2003Prima assoluta ed invernale (invero l'inverno era da qualche altra parte) allo sperone Sud del Pollice di Musella (300 m; V+) e il giorno dopo prima invernale allo spigolo asimmetrico alla Cima Occ. di Musella
2004Campagna di salite in Val Grosina con quattro prime fra cui la prima ascensione all'inviolato Torrione dei Laghi (13 lunghzze; VI-)
2005Ancora Val Grosina con altre tre vie nuove fra cui lo sperone Sud della Cima Centrale di Lago Spalmo (400 m; V+)
2011Prima ascensione dello sperone SE del monte Disgrazia (600m; VII°-)
2016Prima ascensione allo sperone S della struttura alla sinistra orografica dlla Val Sassersa (via Illusione prospettica; 250 m; VI°)
  Esperienze extra alpine
1984El Capitan (Yosemite Nat. Park) via del Nose;
1985 e '91Due spedizioni in Patagonia con tentativo di traversata invernale dello Hielo Continental (prima salita al Cerro Valtellina).
1990Spedizione in Pakistan all’Histor O’Nal.
1993Spedizione alpinistica in Albania. 4 vie nuove dai 300 ai 500 m dal V al VII grado.
2000Yosemite Valley Toulumne Meadows e Sierra, numerose salite
2007Norvegia, prime salite italiane a Sunset boulevard sull'Haegefjell, 15 lunghezze VII; al Sidpilaren del Mongejura nella Valle di Romsdal, 1000 m VII+; e al Westpilaren del Presten Isole Lofoten 12 lunghezze VII+. Ascensioni compiute con Cristian Gianatti e Simone "Piri" Pedeferri che se le è tirate tutte lui.
  
CURRICULUM PROFESSIONALE
1977Brevetto di Asp. Guida Alpina (GUIDA ALPINA dal 1985)
1980Fonda la scuola di arrampicata del GIGIAT in Val di Mello; una delle prime se non la prima scuola di arrampicata libera in Italia.
1983Su incarico degli enti locali studia e realizza l’Alta Via dei Monti Picentini (Appennino campano): 250 chilometri di sentieri suddivisi in 20 itinerari. E’ la prima Alta Via del meridione.
1986-90Consulente per la ditta CAMP Premana (articoli per alpinismo)
1986-89Docente (diplomato) di elisoccorso per il personale medico della regione Lombardia.
1987Col giornalista Roberto Serafin (oggi redattore dello Scarpone) idea e organizza la manifestazione “Badile 87” per celebrare il 50° della prima salita alla parete NE del Badile.
1987-89Tecnico di elisoccorso per la Provincia di Sondrio. Essendo in servizio il primo giorno dell’alluvione in Valtellina del 1987 partecipa ai primissimi interventi di soccorso con l’equipaggio di Elitellina. Fra l’altro porta i primi soccorsi alla Gran Baita di Tartano.
1988-95Fonda con A. Gogna e M. Milani l’Agenzia K3 (servizi fotografici, redazionali e consulenze alpinistiche)
1989-90Per due anni consulente per il rilancio del rifugio Scerscen in Val Malenco.
1990Consulente per la società il GIGIAT Guide Valtellina con incarichi di progettazione e proposta per interventi sul territorio come realizzazione palestre di roccia, sentieristica, monitoraggi ambientali etc.
1993-97Supervisore tecnico dei corsi di formazione aziendale outdoor della Soc. MAP e poi della Soc. Action Learning.
1996Inizia una collaborazione editoriale, inerente il turismo e la valorizzazione del territorio, con diversi enti e società.
Dal 1996Abbandona Melograno-K3 riprendendo l'attività in proprio. Collabora intensamente con la Banca Popolare di Sondrio per la quale cura gli itinerari di trekking ed escursionismo facile pubblicati mensilmente sul sito internet dell'Istituto. Disegna cartine per conto della Rivista della Banca Popolare e per conto terzi.
1996Autore principale del libro storico sui 125 anni dell'alpinismo valtellinese "Dal Corno Stella al K2 e oltre". Altri autori Guido Combi e Gianluca Maspes.
1997Docente di geografia del territorio e storia del popolamento alpino per un corso di formazione per operatori agrituristici organizzato dal Parco delle Orobie.
1998Monitoraggio della rete sentieristica della Comunità montana di Sondrio rilievi e documentazione fotografica dei sentieri. Dossier con elenco dei sentieri e relativi interventi da farsi per manutenzione e seganletica.
Dal 2001E' a capo del progetto "Rifugi alpini e bivacchi delle Alpi portale internet che mette in rete tutte le strutture ricettive alpinistiche d'Europa con una logica transnazionale. Ora il progetto comprende pure gli Appennini.
2002Con Mario Vannuccini segnala e supervisiona per conto del Parco delle Orobie il tratto della Gran Via delle Orobie dalla Val Tartano alla Val Malgina.
2004Monitoraggio della rete sentieristica della Comunità montana di Tirano rilievi e documentazione fotografica dei sentieri.
2005Idea e attrezza il sentiero avventura detto dei Ciclopi che si svolge attorno al Sasso Remenno. Scrive su di esso una piccola monografia assieme a Vannuccini.
2006Partecipa alla realizzazione di un libro monografico sul Pizzo Badile di cui è autore Marco Volken e che è stato pubblicato in tedesco dalla casa editrice AS di Zurigo.
2007Partecipa alla edizione italiana del libro monografico sul Pizzo Badile di cui diventa coautore con Marco Volken e che è stato pubblicato dalla casa editrice Bellavite.
2007-08Idea il titolo e realizza i volumetti Lombardia Slow Foot per conto del Collegio Regionale Guide alpine della Lombardia e della Regione Lombardia Ass. Turismo. Realizza di persona il 98% delle gite descritte e fornisce testi, foto e cartine.
2013Progettazione segnaletica escursionistica per il comune di Sirta e ampliamento dell'area arrampicata alla falesia sopra il campo sportivo (lavoro questo fatto con M. Vannuccini e C. Gianatti)
  
ATTIVITÀ’ EDITORIALE
1980«Sul granito della Val Masino» guida di scalate scelte (tre edizioni). Con Lodovico Mottarella.
1982«Bernina-Disgrazia» guida di scalate scelte
1983«Strutture di Valtellina» guida alle falesie della Provincia di Sondrio per Zanichelli Ed.
1984«A piedi in Valtellina» scritto con A. Gogna per la Banca Popolare di Sondrio e l’Ist. Geog. De Agostini
1985«Masino-Bernina-Engadina - le 100 più belle... » per Denoel Ed. - tradotto in tre lingue.
1986
  • «Alle porte della Valtellina» e «90 sentieri in Valtellina». CM Valtellina Morbegno Ed. Con Lodovico Mottarella.
  • “Scalate in frigorifero» per Melograno edizioni: il primo libro guida sulle cascate di ghiaccio in Italia
1986-96«Bernina» collana Guide dei Monti d’Italia del CAI-TCI: revisione e aggiornamento, con Nemo Canetta.
1989-92«Quadernos patagonicos» per la Multi Naz. Tekint. Monografie sui gruppi montuosi e la storia dell’alpinismo in Patagonia
1992Traduzione dall’inglese del manuale di Allen Feyffe e Iain Peter “Il manuale dell’Alpinismo»
1995
  • Primo volume de «I grandi Spazi delle Alpi» con A. Gogna e M. Milani Ed. Priuli e Verlucca-Melograno
  • «Il parco regionale delle Orobie valtellinesi». ED Lyasis
1995-96«Guida turistica della Valtellina e della Valchiavenna» Ed. Stefanoni di Lecco. Volume sulle escursioni
1996
  • «Dal Corno Stella al K2 e oltre» libro storico per i 125 anni della Sez. del CAI Sondrio. Con Gianluca Maspes e Guido Combi
  • «Masino-Bregaglia-Disgrazia» tutto il meglio : cascate, falesie, Val di Mello, Albigna, alta quota etc. Con Gianluca Maspes
dal 1996Propone itinerari escursionistici, scialpinistici e cicloturistici sul sito INTERNET della Banca Popolare di Sondrio e per conto di «Landscape» società valtellinese di servizi di comunicazione.
1997«Rifugi alpini e bivacchi di Valtellina, Valchiavenna ed alta Engadina» poi pubblicato anche sul sito internet della Banca Popolare di Sondrio
1998«282 itienerari di scialpinismo dall’Alto lario all’Engadina» con Camillo Selvetti
1999«La Via del Tarci» e poi «La porta delle Alpi» volume fotografico in collaborazione con il fotografo Maurizio Lanfranchi di Lecco
2002«La Nuova guida sul Sentiero Roma» con Mario Vannuccini
2005«Il Sentiero dei Ciclopi» descrizione escursionistica e delle vie di scalata del Sasso Remenno. Con Mario Vannuccini
2007Edizione italiana del libro monografico sul Pizzo Badile di cui diventa coautore con Marco Volken pubblicato dalla casa editrice Bellavite.
2007-08Realizza i volumetti «Lombardia Slow Foot» per conto del Collegio Regionale Guide alpine della Lombardia e della Regione Lombardia Ass. Turismo. Realizza di persona il 95% delle gite descritte.
2012Con Michele Comi crive il libro «Monte Disgrazia - Picco Glorioso» in occasione delle celebrazioni del 150° anniversario della prima salita alla vetta. Pubblicato dalla casa editrice Bellavite.
2013
  • Per conto della Sezione Valtellinese del CAI scrive il libro commemorativo «100 anni sul Bernina» per le celebrazioni del centenario di fondazione della Capanna Marco e Rosa sul Bernina.
  • Scrive il libro autobiografico «Gliarchiviritrovati – un percorso tra i monti».
2017Scrive il libro Tai Chi Shan_La Montagna dell'Equilibrio per Versante Sud edizioni