Rifugio non custodito Biondo [1350 m]


Proprietà: Consorzio forestale di Prata Camportaccio e CAI di Barzanò - Custode: Consorzio forestale di Prata Camportaccio e CAI di Barzanò - Telefono: L24vbg== - Link:  http://www.consorzioforestale.it/rifugio-il-biondo/ Periodo di apertura: Sempre - Prenotazioni: via mail o telefonicamente al Consorzio Forestale +39 (0) 343/37369 - telefonare al Bar Nandino +39 (0) 343/32182 - telefonare all’Alimentare CRAI +39 (0) 343/34890 -

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Nazione : Italia - Regione : Lombardia -
Area montuosa : Masino - Bregaglia (I) - Valle : Val Schiesone - Latitudine: 46.29160, Logitudine: 9.44132

Sorge all'Alpe Pra' Baffone, in Val Schiesone al cospetto della severa parete N del Pizzo di Prata.

Accesso: Alpe Pradella

località di partenza: Alpe Pradella - quota di partenza 1000 m - dislivellos: 331 m c.
tempo di percorrenza: 1 ora - difficoltà: Escursionisti [E]


Prata Camportaccio si raggiunge seguendo la SS36 dello Spluga fino alle porte di Chiavenna. Da qui, acquistato presso il Bar Nandino o il negozio di alimentari Calori-Guidi il permesso di transito per la carrozzabile di Pradella di Prata 1000 m, si raggiunge il maggengo. Lasciata l'auto si imbocca il sentiero percorre il "Bosco Gualdo" tenendo la sinistra orografica di Val Schiesone. Tralasciate le indicazioni bianco-rosse che scendono a destra nel fondovalle, e si seguono i segnali blu o blu e rossi inoltrandosi nella valle. Verso i 1100 m, si risale un ripido dosso, oltre il quale si continua il lenta diagonale fin presso il torrente Schiesone. Guadato il corso d'acqua si raggiunge poco dopo l'Alpe Pra' Baffone ed il rifugio,


 Traversate

In Val Codera per il Passo della Belèniga. (EE; 4-5 ore) Dal rifugio parte un sentiero segnalato (segn. bianco-rosse) che sale verso SE, tenendo il lato destro idrografico della valle. Oltrepassate alcune baite presso un grande masso e la baita dell'Alpe ai Crotti 1581 m, si valica un vallone, puntando verso la caratteristica architettura rocciosa ad arco, del Pizzo Forato. Puntando alla breccia che si trova immediatamete a sinistra del più profondo intaglio di cresta, si sale il canale dertritico (neve ad inizio stagione) al cui termine si trova il Passo della Belèniga 2375 m. Si scende poi lungo la selvaggia ed aspra Val Belèniga, su rioido terreno per poi seguire un canalone che si abbandona a quota 2000 m circa, per risalire, verso destra di circa 300 metri, fino a un dosso erboso "Basello" 2094 m, sulle pendici dal Pizzo di Prata. Da qui si riprende a scendere più facilmente arrivando a Saline in Val Codera.


 Ascensioni

Al Pizzo di Prata per le vie del versante settentrionale.


 Cartografia

CNS 1:50.000 «Brusio» 1:50.000; Kompass 1:50.000 «Chiavenna-Val Bregaglia»


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Biondo

  • Riscaldamento
  • Wc
  • Acqua fredda
  • Possibilità di cucinare
  • Sconti associati CAI
 Posti letto
14
Altre dotazioni

Acqua, fornello a gas, stufa a legna, servizi igienici