Bivacco Ledù - Bruno Petazzi [2245 m]


Proprietà:  CAI - Sezione di Dongo - Custode: n.n. - Telefono: L24vbg== Periodo di apertura: Sempre -

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Nazione : Italia - Regione : Lombardia -
Area montuosa : Lario (Lago di Como) W. - Valle : Valle di Livo - Latitudine: 46.23319, Logitudine: 9.31260

Sorge in località isolata e selvaggia presso le sponde del Lago di Ledù presso la Bocchetta del Cannone

Accesso: Livo, località Crotto Dangri.

località di partenza: Livo, località Crotto Dangri. - quota di partenza 642 m. - dislivellos: 1603 m
tempo di percorrenza: 4 ore - difficoltà: Escursionisti Esperti [EE]


Livo é raggiungibile staccandosi a destra dalla SS 340 d "Regina" e percorrendo la carrozzabile in direzione di Dosso del Liro. Poco prima di questo paese, si prende a destra e, oltrepassato il paese di Peglio, si giunge a Livo. All'imbocco dell'abitato imboccare a sinistra una stradina che, dopo una prima salita, entra a mezza costa, molto stretta e sconnessa, nella Valle di Livo terminando presso il Crotto Dangri. Da qui si procede a piedi traversando il torrente su un bel ponte di pietra per proseguire su una mulattiera lastricata che lambita la chiesa di Sant'Anna sale nel bosco di castagni sbucando sull'aperto poggio erboso ove sorge il nucleo di case di Baggio 949 m. A sinistra delle case il tracciato prosegue ancora in ottimo stato sebbene un po' più stretto e, con un lungo traverso a mezza costa, lungo la sponda sinistra idrografica della valle, si avvicina al torrente di fondovalle, lo attraversa grazie ad una briglia e, con alcuni tornanti, risale sulla sponda opposta per raggiungere in breve le baite di Borgo 1055 m. Da qui il sentiero diventa meno evidente e si mantiene presso il corso del torrente, entrando in una bella faggeta (radi bolli rossi). Si prosegue sempre presso il corso d'acqua piegando verso W e sbucando sui prati presso un ponticello che permette di traversare il torrente di fondovalle e raggiungere il vicino rifugio di Pianezza 1252 m. Da qui si sale in diagonale verso E oltrepassando un torrentello per poi entare in una faggeta e dare inizio ad una più ripida salita la cui prima parte si conclude all'Alpe Igherina 1625 m. Procedendo in direzione N, con un altro centinaio di metri di dislivello si giunge nel piccolo e pianeggiante circo della valle oltre il quale la salita riprende lungo una vecchia mulattiera che porta ai ruderi dell'Avert d'Igherina 1935 m. Da qui si segue il tracciato dell'Alta Via del Lario piegando decisamente verso E dapprima con un lungo diagonale che porta ad aggirare un costone roccioso oltre il quale un ripido tratto fra macereti porta alla sella dell'Avertai 2206 m. Ora si entra in Val Ledù ed il sentiero corre a saliscendi verso E giungendo al Lago di Ledù ed al bivacco.


 Traversate

Al Bivacco Alpe Manco(EE; 2 ore). Dal bivacco si raggiunge in breve la Bocchetta del cannone da cui si divalla nell'alta Val Garzelli (neve ad inizio stagione). Seguendo i segnali dell'Alta Via del Lario ci si abbassa fino ad un dosso di erba e placche e poi si raggiunge il;pianoro ove sorge l'Alpe Campo 1656 m al cospetto dell'imponenete versante NE del Pizzo Rabbi.


 Ascensioni

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 Cartografia

Kompass 1:50.000 n° 92 "Chiavenna-Val Bregaglia" CNS 1:50.000 n° 277 "Roveredo"


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Ledù - Bruno Petazzi

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