Rifugio Prudenzini Paolo [2235 m]


Proprietà: CAI Sez. di Brescia - Custode: Giorgio Germano Tel. +39 (0) 364 71157 - Telefono: ODc1LzQzLTQ2MyApMCggOTMr Periodo di apertura: Da metà Giugno-fine Settembre -

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Nazione : Italia - Regione : Lombardia -
Area montuosa : Adamello - Presanella (Lo) - Valle : Val Saviore - Latitudine: 46.12363, Logitudine: 10.50178

Sorge alla testata della Val Salarno circondato da magnifiche ed imponenti montagne.

Accesso: Malga Fabrezza

località di partenza: Malga Fabrezza - quota di partenza 1458 m - dislivellos: 830 m
tempo di percorrenza: 2 ore e 30 min. - difficoltà: Escursionisti [E]


Dalla SS della Valcamonica deviare verso Cevo e Saviore dell'Adamello, all'altezza di Cedegegolo o Berzo Demo. Percorrere la carrozzabile raggiungendo Saviore e proseguire entrando in Val Salarno. A Malga Fabrezza la strada è sbarrata e occorre proseguire a piedi (segnavia n° 14) con monotona marcia sulla carrareccia che sale a raggiungere il bacino artificiale di Salarno. Da qui tenendo sempre il versante destro idrografico della valle si costeggia il lago e si passa poco a valle della Malga Salarno per portarsi presso le rive del Lago Dosazzo che si costeggia lungo le sue sponde settentrionali per raggiungere Malga Dosazzo. Da qui in leggera salita si raggiunge il rifugio già visibile.


 Traversate

Al Rifugio Gnutti Serafino 2166 m (EE; 3,30-4 ore - sentiero n°1"Alta Via dell'Adamello").
Al Rifugio Baita Adamè 2150 m (EE; 4,30 ore - sentiero n°1"Alta Via dell'Adamello").
Al Rifugio C.A.I. Lissone 2005 m (EE; 5 ore - sentiero n°1 "Alta Via dell'Adamello").


 Ascensioni

Al Monte Adamello 3554 m per la via del Pian di Neve. Periodo consigliato: luglio-settembre Dislivello: 990 m Difficoltà: F+ Attrezzatura: corda, piccozza e ramponi, e un paio di chiodi da ghiaccio.Tempo di salita: 4/5 ore.
Prima ascensione: G. Adami il 28 luglio 1869 compì la prima traversata del Passo di Salarno. La prima ascensione all'Adamello è di Julius Payer con Giovanni "Pirinello" Caturani il 15 settembre 1864.
Percorso
Dal Rifugio Prudenzini imboccare il buon sentiero che lambisce i ruderi del vecchio Rifugio Salarno. Traversato un torrente si procede fino alla grande morena che delimita a destra il torrente appena traversato. Si raggiunge il filo morenico per portarsi sotto le pareti meridionali della cresta Ovest del Cornetto di Salarno. Si piega ora a destra e su tracciato evidente e ben segnalato si entra in una conca detritica (neve ad inizio stagione). Piegando ancora un poco a destra ci si porta all'altezza del Corno Zuccone 2854 m e dopo un buon tratto si devia a sinistra (Sud-est) e su detriti e nevai si punta all'ampia sella del Passo di Salarno. Si mette così piede sul Pian di Neve che si deve attraversare in direzione Nord-ovest onde raggiungere la cresta spartiacque fra la vetta dell'Adamello a sinistra e la poco rilevata sommità del Monte Falcone a destra. Per cresta di neve e con qualche tratto su roccette si tocca la cima.


 Cartografia

Kompass 1:50.000 n° 71 "Adamello- Presanella" IGM 1:50.000 "Monte Adamello"


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Prudenzini Paolo

  • Riscaldamento
  • Wc
  • Acqua fredda
  • Acqua calda
  • Presenza di docce
  • Presenza luce elettrica
  • Ristorante
  • Sconti associati CAI
 Posti letto
63
 Posti letto rifugio invernale
9