Bivacco Argentino Vanin [2150 m]


Proprietà: informazioni presso la SAT - via Manci, 57 - 38100 TRENTO; tel. 0461 981 871 - Custode: n.n. - Telefono: L24vbg== Periodo di apertura: n.n. -

loading map..
Nazione : Italia - Regione : Trentino Alto Adige -
Area montuosa : Alto Trentino - Lagorai - Valle : Valsugana - Latitudine: 46.10765, Logitudine: 11.54316

La costruzione in cemento, edificata nel 1970 da un gruppo di alpinisti di Strigno, sorge sul Pian del Tauro, in eccezionale posizione panoramica sulla Conca del Tesino, sulla catena dell'ortigara e sulla Valsugana.<br>Dedicata allo scalatore Argentino Vanin ed al capitano degli alpini Renato Tomaselli, è comunemente indicato come bivacco Argentino.

Accesso: a) da Samone, nel Tesino, con strada fino al vivaio Lunazzab) dal Ponte delle Rudole, presso la Malga Cenon di sotto, in Val Campelle

località di partenza: a) da Samone, nel Tesino, con strada fino al vivaio Lunazzab) dal Ponte delle Rudole, presso la Malga Cenon di sotto, in Val Campelle - quota di partenza a) Vivaio Lunazza, 920 metri
b) 1325 metri - dislivellos: a) 1230 metri
b) 825 metri
tempo di percorrenza: a) 3.30 h
b) 3.00 h - difficoltà: Turistico misto [T/E]


a) da Samone si imbocca la strada che porta al Vivaio Lunazza, 920 m, quindi si prosegue a piedi per la stradina forestale ed il sentiero non numerato in direzione nord passando per la Malga Tizzon di sotto; quindi ci si innalza fino a passare la Forcella del Dogo tra il monte Cima ed il monte Tauro; a questo punto, curvando in direzione est-nordest, si raggiunge in breve il bivacco. Ore 3.30
b) dal Ponte delle Rudole, presso la Malga Cenon di sotto, si sale, seguendo il segnavia 333 fino alla Malga Cenon di sopra (strada asfaltata ma si può tagliare dai prati); si incontrano poi la Malga Val de Prà, la Cappella di San Bortolo con il rifugio Forestale e la Malga Primaluna di sopra, ottimo punto di ricovero in caso di maltempo. Poco più avanti, una volta saliti alla Forcella del Dogo, un segnavia SAT indica la direzione da prendere per raggiungere il bivacco. Ore 3.00


 Traversate

Al rifugio Carlettini, 1368 m (attualmente chiuso), con il sentiero 333 fino a Forcella Ravetta, 2219 m, quindi con il sentiero 332, calando alla Malga Caldenave ed al Ponte sul Rio di Caserine, 1344 m. Ore 2.30


 Ascensioni

Cima Ravetta, 2266 m, elementare. Ore 0.20


 Bibliografia

A. Gadler, M. Corradini, Rifugi e bivacchi del Trentino, Trento, Panorama, 2003
A. Gadler, Guida alpinistica escursionistica del Trentino Orientale, Trento, Panorama, 1994
L. Fagggiani, Guida ai bivacchi del Trentino Orientale, Trento, Euroedit, 1996


 Cartografia

Kompass 1:25.000 "Valsugana, Cima d'Asta - Val dei Mocheni" n. 621


 Scrivi un commento o condividi con la community di rifugi-bivacchi la tua esperienza!

 Posti letto
6
Altre dotazioni

Stufa a legna e cucina a gas, tavolo e panche, stoviglie, coperte e materassi. Acqua da una cisterna (non sempre disponibile). E' opportuno provvedersi di legna prima di salire.