Rifugio Giuriuolo Antonio-Campogrosso [1456 m]


Proprietà: Gianfranco Zolin - tel. 339 1537487 - Custode: Davide Teresa Gigi - cell 347 7973693 - Telefono: MDMwNTcvNTQ0ICkwKCA5Mys= - Email: bW9jL29zc29yZ29wbWFjb2lndWZpci8vb2ZuaQ== - Link: http://www.rifugiocampogrosso.com/Periodo di apertura: Tutto l'anno -

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Nazione : Italia - Regione : Trentino Alto Adige -
Area montuosa : Alto Garda-Trentino South - Valle : Valle Adige - Latitudine: 45.72828, Logitudine: 11.17493

Quest'edificio, posto sulla strada del Passo di Campogrosso, è stato ceduto nel 1984 a privati dalla sezione di Vicenza del CAI. In seguito è stato ristrutturato per ammodernarlo.

Accesso: a) da Passo Pian delle Fugazzeb) da Recoaro Termec) da Camposilvanod) da Obra

località di partenza: a) da Passo Pian delle Fugazzeb) da Recoaro Termec) da Camposilvanod) da Obra - quota di partenza a) 1162 m
b) 450 m
c) 1005 m
d) 1000 m - dislivellos: a) 294 m
b) 1006 m
c) 451 m
d) 456 m
tempo di percorrenza: 1.30 h
b) 2.00 h
c) 2.30 h
d) 2.30 h - difficoltà: Turistico misto [T/E]


a) Da Passo Pian delle Fugazze, m 1162: per la "Strada del re" di 6 km che costeggia il versante E del Sengio Alto. A piedi: ore 1.30. In alternativa si può percorrere la "Strada della regina" che, dopo aver lasciato a sinistra l'imbocco per Camposilvano, si snoda sul lato O del Monte Cornetto. A piedi: ore 1.00. Tuttavia gli escursionisti preferiranno il sentiero (segnavia 45 o E5 europeo) che, poco a sud del Passo di partenza, passa per Malga Morbi e sale verso la Selletta Nord-Ovest per infine calare verso SO (segnavia 46) fino al bivio con il sentiero 13. Quest'ultimo prosegue fino alla Malga Boffetàl, e di lì ai ruderi di una casermetta austriaca da cui, dopo una breve salita, si raggiunge il rifugio.
b) Da Recoaro Terme, m 450: se si vuole evitare la strada che passa dall'abitato di Merendaòre (km 10.5), conviene imboccare il sentiero naturalistico "Alberto Gresele" che parte dallo stesso Merendaòre (segnavia 5); questo si snoda dal Capitello Ulbe per la Tezza del Panàro e la Malga Laudino fino ad attraversare la frana denominata "Città dei Sassi" che porta all'Alpe di Campogrosso. Ore 2.00
c) Da Camposilvano, m 1005: oltre che per la strada che si collega con quella dell'Alpe delle Settefontane (nei pressi della Malga Boffetàl), sii possono raggiungere il Passo di Campogrosso e l'omonimo rifugio seguendo il sentiero 11 che risale la Val delle Trenche. Ore 1.45. In alternativa si può percorrere l'itinerario 27 che inizialmente si porta verso S, costeggiando il Torrente Leno, per poi risalire la Val Sinello toccando Malga Storta e Malga Fondi. Ore 2.30
d) Da Obra (frazione Ometto, m 1000), in Vallarsa: seguendo la strada e quindi la mulattiera che porta alla Forcella Monte di Mezzo, presso Malga Sìebe, ed imboccando nuovamente la strada fino al rifugio. Ore 2.30

Accesso invernale

Da Camposilvano, m 1005: oltre che per la strada che si collega con quella dell'Alpe delle Settefontane (nei pressi della Malga Boffetàl), sii possono raggiungere il Passo di Campogrosso e l'omonimo rifugio seguendo il sentiero 11 che risale la Val delle Trenche. Ore 1.45. In alternativa si può percorrere l'itinerario 27 che inizialmente si porta verso S, costeggiando il Torrente Leno, per poi risalire la Val Sinello toccando Malga Storta e Malga Fondi. Ore 2.30

Trasporti pubblici

In treno fino a Rovereto ed in corriera fino a Camposilvano o a Obra.


 Traversate

a) Al Passo Pian delle Fugazze per il Sengio Alto: questo percorso (segnavia 14) collega le cime principali del gruppo del Sengio Alto: il Sengio della Sisilla, la Cima delle Ofre, il Monte Baffelàn, i Tre Apostoli e il Monte Cornetto, dal quale, scendendo, ci si collega col sentiero 45 al Passo Pian delle Fugazze. Ore 3.30
b) Al Rifugio Rifugio Giuriuolo Antonio-Campogrossoal Passo di Pelagatta, m 1767, per la Bocchetta dei Fondi: l'itinerario passa per il Passo della Regina, il Passo delle Buse Scure e la Sella del Rotolòn fino alle ghiaie del Boàle dei Fondi, superata la strozzatura si raggiunge la Bocchetta dei Fondi e di lì si raggiunge il rifugio. Segnavia 157 e 7. Ore 2.45
c) Al Rifugio Rifugio Giuriuolo Antonio-Campogrossoper il Sentiero Alto del Fumante: fino alla Sella del Rotolòn come all'itinerario precedente, superata la quale si prende a sinistra fino al Piazzale SUCAI (segnavia 6); poco dopo si passa nella galleria alla base della Guglia GEI e del Milite, raggiungendo il Giaròn della Scala, che si risale. Salendo ulteriormente ci si porta sulla Cima Centrale del Fumante e di lì alla Forcella del Fumante. Infine si attraversa la cresta E del Monte Obante , portandosi nella direzione S del Passo dell'Obante, dal quale si cala nella Valle di Campobrùn fino al rifugio Scalorbi. Ore 3.15
d) Al Rifugio Rifugio Giuriuolo Antonio-Campogrosso alla Gazza, m 1265: segnavia numero 3 che dal Passo delle Buse Scure si porta verso l'impluvio dell'Agno di Rotolòn (segnavia 33), toccando poi Malga Lorpòdo, l'ex Malga Canaste e i solchi del Batentàl, Lovaràste e Ghimbalte per entrare nel Vaio di Pelagatta, dal quale con una mulattiera si raggiunge il rifugio.
e) Al Rifugio Rifugio Giuriuolo Antonio-Campogrosso per il sentiero del Vaio Scuro: percorso alpinistico di 1°; questo itinerario (segnavia 105) parte dal Giàron della Scala e passa per la Forcella omonima fino alla spaccaura dell'Orecchio del Diavolo; tocca poi la Forcella Bassa dalla quale si scende nel Vaio Scuro; dopo si attraversano il Vaio di Lazòcli, quello di Lovaraste e di Lovellazzo giungendo alla Selletta delle Poe; di lì scendendo nel Vaio di Ghimbalde e per il bosco del Vaio di Pelagatta si incrocia il sentiero alpinistico 114, che porta al rifugio. Ore 3.45
f) Al Rifugio Rifugio Giuriuolo Antonio-Campogrosso a Cima Carega, m 2238: questo itinerario parte dalla Bocchetta dei Fondi e, attraversando il versante SO di Cima Mosca, porta alla Bocchetta Mosca e di qui alla forcellett tra Cima Carega e la Costa Media, dove si trova il rifugio. Segnavia 7 e 157. Ore 3
g) Al Rifugio Rifugio Giuriuolo Antonio-Campogrosso per il Vaio dei Colori: questo percorso alpinistico rappresenta una variante dell'itinerario precedente: infatti partendo dai sentieri 7 e 157 si stacca nei pressi della strozzatura del Boàle dei Fondi salendo alla Sella dei Cotorni (segnavia 8 e 158) per poi calare nel Prà dei Cotorni e nel Vaio dei Colori, che si risale fino alla Bocchetta Mosca, da cui si raggiunge il rifugio. Ore 3.30


 Ascensioni

Cima di Campogrosso, m 1502: belvedere accessibile in 20 minuti per i prati senza seguire sentieri obbligati
Sengio della Sisilla (La Sisilla), m 1621: raggiungibile aggirando lo spigolo SO portandosi sulla selletta che la divide dalla Cima delle Ofre, quindi risalendo il ripido versante N. Ore 0.30
Cima delle Ofre, m 1780: facilmente accessibile seguendo il sentiero 14 presso il Passo di Gane. Ore 1.00
Monte Baffelàn, m 1793: questa vetta si raggiunge dalla Forcella Baffelàn per la parete O. Ore 1.15, difficoltà di 1°
Monte Cornetto, m 1899: questa cima, la più alta del gruppo del Sengio Alto, si raggiunge seguendo l'itinerario 45 dal Passo Pian delle Fugazze. Ore 1.45
Punta Lovaraste, m 1942: raggiungibile dalla Forcella Lovaraste, sul Sentiero alto del Fumante. Ore 2.00 dal rifugio
Monte Obante, m 2072: pure questa vetta si raggiunge dal Sentiero alto del Fumante presso il Passo dell'Obante, oppure dalla Bocchetta dei Fondi per tracciato di guerra (segnavia 6 bis). Ore 2.30 dal rifugio


 Bibliografia

A. Gadler, Guida alpinistica escursionistica del Trentino Orientale
AA.VV.,Itinerari sul Pasubio e nelle Valli del Leno, Manfrini Edizioni, 1992


 Cartografia

Kompass 1:50.000 "Rovereto - Monte Pasubio" n. 101


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Giuriuolo Antonio-Campogrosso

  • Riscaldamento
  • Wc
  • Acqua fredda
  • Acqua calda
  • Presenza di docce
  • Presenza luce elettrica
  • Ristorante
 Posti letto
50