Rifugio Sciora [2118 m]


Proprietà: CAS Sez. Hoher Rohn - Custode: Barbara Salis-Hofmeister. Tel. +41 (0) 81 822 19 68 - Cell. +41 76 490 13 83 - Telefono: ODMxLzEyLzI4LTE4ICkwKCAxNCs= - Email: aGMvbml3ZXVsYi8vcGFjL2Fyb2ljcw== Periodo di apertura: 1 Luglio - 30 Settembre -

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Nazione : Svizzera - Regione : Canton Grigioni (Graubünden) -
Area montuosa : Masino - Bregaglia (CH) - Valle : Val Bondasca - Latitudine: 46.31252, Logitudine: 9.61115

Sorge sul ciglio superiore dell'anfiteatro della Val Bondasca, sul suo lato settentrionale, sotto le imponenti muraglie della costiera delle Sciore.

Accesso: Diga di Albigna, Staz. di arrivo della funivia di Pranzaira sulla strada del Maloja.Da Chiavenna, percorsa la carrozzabile della Val Bregaglia fino a Pranzaira, località sita circa 2 km dopo Vicosoprano, si lascia l'auto nel parcheggio presso la partenza della piccola funivia di servizio della diga. La funivia è dotata di 8 posti e nel periodo estivo pratica i seguenti orari: 7.00 - 11.00 e 13.15 - 17.00. 

località di partenza: Diga di Albigna, Staz. di arrivo della funivia di Pranzaira sulla strada del Maloja.Da Chiavenna, percorsa la carrozzabile della Val Bregaglia fino a Pranzaira, località sita circa 2 km dopo Vicosoprano, si lascia l'auto nel parcheggio presso la partenza della piccola funivia di servizio della diga. La funivia è dotata di 8 posti e nel periodo estivo pratica i seguenti orari: 7.00 - 11.00 e 13.15 - 17.00.  - quota di partenza 2163 m circa - dislivellos: 800 m circa in salita + 800 m circa in discesa
tempo di percorrenza: 3/4 ore - difficoltà: Difficoltà mista [E/EE]


Dal muraglione della diga fino alla casa dei guardiani, dove si imbocca verso sinistra un buon sentiero (segni bianchi e rossi) che costeggia il bacino artificiale, risalendo poi a lambire le rocce dello sperone orientale del Pizzo Frachiccio. Aggirato lo sperone e attraversato un canale detritico (neve), si risalgono diagonalmente verso SW i vasti pendii orientali della Costiera Cacciabella-Eraveder. Il valico è uno stretto intaglio a sinistra (S) del Piz Eraveder per cui il percorso deve forzatamente scavalcare la cresta E di questa montagna toccandone l'evidente sella. Sull'opposto versante prima per una facile cengia quindi per un canalino, si raggiunge il valico (ore 2.30). Da qui per un facile canale a risalti (corda fissa) e poi su neve si toccano i pendii morenici sopra il rifugio Sciora.


 Traversate

Al rifugio Rifugio Albigna per il Passo di Cacciabella 2897 m (EE; 4,30 ore).
Al rifugio Rifugio Gianetti Luigi per il Passo di Bondo 3169 m (EE; 5 ore). Vedi di seguito.

Al bivacco Bivacco Ronconi Titta 3169 m (EE; 2,30 ore).
Dal rifugio salire per le ultime zolle erbose e poi per ghiaioni e blocchi seguendo dapprima una debole traccia che sale verso SE portandosi sul Ghiacciaio della Bondasca, al di sotto delle pareti delle Sciore. Salire di solito costeggiando le pareti dell'Ago di Sciora e della Sciora di Dentro per portarsi sempre più verso il suo centro (crepacci). Si prosegue verso S su pendii meno crepacciati puntando all'estremo apice del ghiacciaio dove, sulla cresta spartiacque la Quota 3267 m CNS divide il Passo del Ferro, a sinistra, da quello di Bondo, a destra. Con una leggera deviazione in questa direzione si superano l'ultimo pendio e le facili roccette che portano al valico raggiungendo il bivacco Ronconi. Da qui percorrendo a ritroso l'itinerario che sale dal rifugio Gianetti si scende al rifugio.

Al rifugio Rifugio Sasc Fourà per il "Vial" ( EE; ore 3).
Dal rifugio Sciora si segue la buona traccia (segnaletica a vernice bianco-rossa) che obliquando verso la cresta dei Pizzi Gemelli, scavalca una morena e, tenendosi dapprima sotto la cresta dei Gemelli poi sotto la grandiosa parete del Cengalo, traversa per morene in leggera discesa. Lambendo il ghiacciaio del Cengalo si giunge così al termine del terreno morenico, ai pendii di erbe e blocchi che con breve risalita portano sotto la bastionata orientale della grande dorsale che costituisce il prolungamento dello spigolo N del Badile. La bastionata è incisa da una rampa obliqua da sinistra a destra detta il "Vial" che parte a quota 1900 m circa. Si risale la lunga e comoda rampa (traccia di sentiero) che presenta alcuni facili passi su roccia e si raggiunge la sua sommità mettendo piede sulla larga dorsale di macigni, placche e chiazze erbose. Scendendo per traccia fra placche e suggestivi tratti erbosi si giunge in breve al rifugio Sasc Fourà.


 Ascensioni

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 Cartografia

CNS 1:50.000 «Monte Disgrazia» e 1:25.000 «Sciora»; Carta Multigraphic «Pizzo Bernina-Monte Disgrazia» 1:50.000; Kompass 1:50.000 «Chiavenna-Val Bregaglia»; IGM 1:25.000 «Pizzo Badile»


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Sciora

  • Riscaldamento
  • Wc
  • Acqua fredda
  • Acqua calda
  • Presenza di docce
  • Presenza luce elettrica
  • Ristorante
  • Sconti associati CAI
 Posti letto
42
 Posti letto rifugio invernale
10