Rifugio Federici-Marchesini al Pagarì [2650 m]


Proprietà:  CAI - Sezione Ligure Galleria Mazzini 7/3 16121 Genova
tel. +39 (0) 10 592122 - Custode: Pittavino Andrea detto Aladar, Via Pramallè 113, 12020 Villar San Costanzo (CN) - Telefono: NTcwODAxNyAwODMgOTMrICAvbGxlQyA4OTM4NzkgMTcxICkwKCA5Mys= - Email: dGkvb3JlYmlsLy9pcmFnYXBvaWd1Zmly - Link: http://www.rifugiopagari.com/Periodo di apertura: circa 15 giugno - 15 settembre - Chiavi: sempre aperto il locale invernale


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Nazione : Italia - Regione : Piemonte -
Area montuosa : Alpi Marittime S. (I) - Valle : Val Gesso - Latitudine: 44.12391, Logitudine: 7.40645

Ai piedi della parete NE della Maledìa, su un promontorio affacciato sul Rio Pagarì e sull'arco alpino occidentale.

Accesso: S. Giacomo di Entracque

località di partenza: S. Giacomo di Entracque - quota di partenza 1225 m - dislivellos: 1425 metri
tempo di percorrenza: 4 ore e 45 min. - difficoltà: Escursionisti [E]


Da San Giacomo di Entracque una rotabile asfaltata, con accesso permesso solo a piedi, sale alle ex Palazzine di Caccia del re, 1250 metri (10 min.), poi diviene sterrata e risale il Vallone di Monte Colomb portando al Gias dell'Aiera, 1345 m, ove oltrepassa su ponte il torrente. Con larghe svolte, si risale la costola che conduce al dosso di quota 1405 m, ove termina il bosco. Passato un piccolo rivo, si scende al verde pianoro di Prà del Rasour, 1395 m che si traversa arrivando al Gias Sottano del Vei del Bouc, 1435 m dove termina anche la strada sterrata. L'ampio sentiero che prosegue sulla destra assume il nome di M13 e, attraversando il torrente su un ponticello in legno, si sposta sulla sinistra idrografica del vallone. Passando nei pressi del Gias Colomb, 1445 m, si riprende a salire, gradatamente; nei pressi di una palina, 1500 m, si lascia sulla destra il sentiero che risale al bivacco Moncalieri. Si prosegue poi fino al Rio Pantacreus, 1530 m ove si guada su pietre. Si prosegue su pascolo in mezzo a grossi massi, innalzandosi progressivamente dal torrente Gesso, per abbandonarlo definitivamente al Gias del Peirabroc, nei pressi di una palina. Qui si volge decisamente a destra e con stretti tornanti si rislale un costone roccioso a quota 1770 m. La mulattiera si addentra ora in un boschetto e poi sale al Passo Sottano del Muraion, 2030 m. Oltre il Passo il vallone diventa ampio ed aperto e in breve si lambiscono i resti del Gias Soprano del Muraion, 2105 m, o Gias dell'Asino. Proseguendo, si traversa il Rio Pagarì, 2175 me ci si avvicina sempre più alla morena del Ghiacciaio del Peirabroc, sotto la quale si incontra il bivio di quota 2300 m. Trascurata ora a sinistra la traccia per il Lago Bianco o per il Colle dell'Agnel, si continua per serpentine, dapprima molto ampie, poi più fitte e ripide arrivando in prossimità di un grosso mucchio di pietre ben accatastate, sul quale è issato un imponente pennacchio. A poche decine di metri, su un piccolo promontorio roccioso e dominato verso W dall'imponente parete NE della Maledia, sorge il rifugio.

Accesso invernale

Come per l'accesso estivo.


 Traversate

Al Bivacco Moncalieri
Al Rifugio Ellena-Soria. (EE; ore 4 e 45 min.)
Al Rifugio Nice per il Passo di Pagarì-Monte Clapier Brèche du Couloir S (ore 4 e 30 min.)
Al Rifugio Valmasque per il Colle dell'Agnel-Collet W de la Charnassère (ore 5)
Al Rifugio Valmasque per il Passo di Pagarì-Monte Clapier-Pas de la Fous-Ref. (ore 5 e 15 min.)
Al Rifugio Fontanalbe per il Passo di Pagarì-Baisse du Basto-Baisse de Fontanalbe (ore 6 e 45 min.)
Al Punto tappa Neige et Merveilles per il Passo di Pagarì-Baisse du Basto-Baisse de Merveilles (ore 6 e 30 min.)


 Ascensioni

A Cima Pagarì attraverso il Passo di Pagarì (F; 1 ora e 15 min.) A Cima di Peirabroc attraverso il Passo di Pagarì (PD sup; 1 ora e 30 min.).
Mont Rond attraverso il Pas du Lac Long (PD; 1 ora e 45 min.)
Caire del Muraion attraverso il Canalino della Maledia (PD; 1 ora e 10 min.)
attraverso il Pas du Lac Long (PD; 2 ore e 10 min.)
Cima della Maledia attraverso il Canalino della Maledia (PD; 1 ora e 30 min.)
attraverso il Pas du Lac Long (PD; 2 ore e 30 min.)
Cime del Lago dell'Agnel attraverso il Colle dell'Agnel (F; 2 ore e 30 min.)
Monte Clapier attraverso il Passo di Pagarì (F; 2 ore e 30 min.)
Cime de la Lusiére attraverso il Pas de la Fous (PD; 4 ore e 30 min.)
Cima Viglino attraverso il Pas de la Fous (PD; 4 ore e 15 min.)
Monte Gelàs attraverso il Canalino della Maledia (PD; 3 ore).
attraverso il Pas du Lac Long (1 ora) 3 ore e 30 min.
(discesa dalla vetta su San Giacomo 4 ore).


 Bibliografia

Salesi F., Montagna E., Montaldo L., "Alpi Marittime", Vol. I, collana Guida dei Monti d'Italia, ed. CAI-TCI, Milano 1984.


 Cartografia

IGC (Istituto Geografico Centrale) 1:25.000 n. 113, "Parco Naturale Alpi Marittime".
Cartoguida "Parco Naturale delle Alpi Marittime" 1:25.000 Blu Edizioni.


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Federici-Marchesini al Pagarì

  • Riscaldamento
  • Wc
  • Acqua fredda
  • Acqua calda
  • Presenza di docce
  • Presenza luce elettrica
  • Ristorante
  • Possibilità di cucinare
  • Sconti associati CAI
 Posti letto
24
 Posti letto rifugio invernale
6
 Palestra di roccia
La piccola falesia a ridosso del Rif. Federici-Marchesini: vie con sviluppo di due tiri, attrezzate a spit.
Altre dotazioni

telefono di soccorso, coperte.