Bivacco Caldarini Angelo e Seconda [2508 m]


Proprietà: CAI Sez. di Desio - Custode: n.n - Telefono: bi9u - Email: dGVuL29pc2VkaWFjLy9vaXNlZGlhYw== Periodo di apertura: sempre -

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Nazione : Italia - Regione : Lombardia -
Area montuosa : Val Grosina (Viola - Piazzi) (I) - Valle : Val Viola - Latitudine: 46.41925, Logitudine: 10.16164

Sorge in Val Cantone di Dosdé, al piede della cresta N della Cima settentrionale di Lago Spalmo.

Accesso: Arnoga

località di partenza: Arnoga - quota di partenza 1874 m - dislivellos: 640 m
tempo di percorrenza: 2 ore; in caso di chiusura della strada per la Val Viola calcolare 1 ora in più - difficoltà: Escursionisti [E]


Da Arnoga 1860 m, paese della Valdidentro attraversato dalla SS 301 del Foscagno a 18 km da Bormio, si segue la strada sterrata che entra in Val Viola bormina fino alle Baite Altumeira 2116 m. Da qui proseguire ancora per un poco finché si incontra sulla sinistra la deviazione a sinistra che, attraversato il torrente adduce all'Alpe Dosdè 2129 m. Il tracciato si addentra poi nella Val Cantone di Dosdè percorrendo il versante sinistro orografico e poi piegando a SW lungo il ramo occidentale della valle. Lambiti i ruderi della Baita del Pastore 2368 m, si traversa il torrente di fondovalle su un ponte e si inizia a salire in direzione SE superando un primo risalto oltre il quale, per facile terreno detritico si piega a sinistra raggiungendo in breve il bivacco.


 Traversate

n.n.


 Ascensioni

Alla Cima orientale di Lago Spalmo 3262 m. Dislivello: 750 m. Difficoltà: PD. Tempo di salita: 3 ore. Prima ascensione: D. W. Freshfield, J. D. Walcker e P. Jenny il 23 agosto 1866.
Percorso
Dal bivacco salire per detriti in direzione Sud mettendo ben presto piede sulla Vedretta occidentale di Dosdé. Si taglia diagonalmente il ghiacciaio portandosi sotto le due evidenti punte gemelle delle Cime centrali di Lago Spalmo (quella di sinistra è la più rocciosa) sulla cresta sommitale della Cima orientale di Lago Spalmo. Aggirando il piede della punta più orientale si risale un ripido costone glaciale delimitato a sinistra da una grande seraccata. Si mette così piede sulla parte superiore del ghiacciaio e con una leggera deviazione a destra ci si porta sulla cresta sommitale che si percorre verso Est fino alla vetta.


 Cartografia

CNS 1:50.000 «Passo del Bernina» e 1:25.000 «La Rösa»; IGM 1:25.000 «Malghera»; Kompass 1:50.000 «Bormio-Livigno-Corna di Campo»


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Caldarini Angelo e Seconda

 Posti letto
9