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SCHEDA TECNICA |
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rifugio
CURÒ ANTONIO
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1895
metri s.l.m.
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Sorge presso le rive del
Lago del Barbellino al
cospetto delle imponenti
architetture del Pizzo
Recastello.
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| Nazione: Italia |
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| Regione: Lombardia |
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| Area montuosa: Alpi Orobie bergamasche |
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| Valle: Val Seriana |
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Posti letto:
100
(nel periodo invernale 8)
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Servizi:
(legenda icone) |
Periodo di apertura:
Da metà Giugno a metà Settembre |
Numero telefonico:
0346-44.076 |
Link:
vai al sito web |
Indirizzo email:
invia una email |
Custode:
Arizzi Fabio-Tel. 333.10.13.878,
Albricci Marzia-Tel. 328.90.78.105
Ghilardini Angelo-Tel. 328.32.65.100
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Proprietà:
C.A.I. Sez. di Bergamo -Via Ghislanzoni 15;
24122 Bergamo tel.
035-24.42.73 http://
www.caibergamo.it/index.php |
Cartografia:
Kompass 1:50.000 n°104 "Foppolo-Valle Seriana"
CAI Sez. di Bergamo carte 1:50.000 Alpi Orobie |
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Località di partenza: Valbondione fraz. Grumetti
Quota di partenza: 970 m
Dislivello: 925 m
Tempo di percorrenza: 2 ore
Difficoltà
: E = (Escursionistico) percorso su sentiero o
mulattiera ben tracciati e segnalati.
Richiede comunque attrezzatura
adeguata e allenamento.
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| Accesso: |
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Da Valbondione proseguire per carrozzabile fino alla contrada Grumetti (circa 1.5 km) dove si lascia l'auto imboccando il sentiero n°305 che risale ripido nel bosco per collegarsi alla strada che dalla carrozzabile Valbondione- Lizzola porta alla partenza della teleferica di servizio della diga del Barbellino. Si segue ora questa strada e al suo termine si prosegue per una comoda mulattiera che porta al rifugio.
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| Traversate: |
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Al rif. Tagliaferri 2328
m per il "sentiero naturalistico Antonio Curò" (E; 5,30
ore)
Al rif. Coca 1892 m (E;
4 ore)
Al rif. Albani 1939 m (E;
7 ore)
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| Ascensioni: |
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Al Pizzo Recastello 2886 m per la cresta Ovest (F; 4 ore dal rifugio)
Al Pizzo Recastello 2886 m per la "cresta dei Corni Neri"
Periodo consigliato: luglio-ottobre Dislivello: 1100 m dal
Rif. Ponti. Difficoltà: PD (alpinistica poco difficile con
un passo di VI). Attrezzatura: corda, alcuni cordini e nuts, qualche
moschettone Tempo di salita: 4/5 ore. Prima ascensione: U.
Combi e G. Pirovano il 13 luglio 1923
Percorso
Dal rifugio si segue il sentiero n°308 corrispondente alla stradina
che tenendosi sopra la sponda meridionale del bacino artificiale porta
verso Est ad attraversare il solco della Val Cervera. Poco dopo si inizia
a risalire obliquamente verso detra giungendo nella conca che ospita i
Lago dei corni Neri. Si punta al piede dell'evidente cresta e la si aggira
verso sinistra portandosi alla base del canalino che sepra il primo dal
secondo corno: Si scala la sponda destra e si raggiunge l'intaglio fra
i due torrioni. Si scala questo tenendosi dapprima sul suo versante Ovest
e poi sul filo di cresta. Dalla vetta del torrione ci si abbassa all'intaglio
successivo tenendosi un po' sul lato orientale della cresta. Dall'intaglio
si prosegue sul filo di cresta lambemdo una sorta di finestra aperta nella
cresta poi ci si abbassa un poco obliquando sul versante Ovest per giungere
all'ultimo intaglio. Si riprende a salire obliquando a destra per circa
40 metri fino ad una grotta sempre umida. Si supera il tratto successivo
dapprima arrampicando verso destra e poi rientrando a sinistra (circa
10 m, passo di IV). Si prosegue ora verso un canaletto che senza problemi
porta in cima.
Discesa Scendere verso Ovest per cresta oltrepassando l'Anticima
Occidentale e poi volgere decisamente verso destra (Sud) per sfasciumi.
Si giunge all'imbocco di un canale con corda fissa metallica che aiuta
a guadagnare i pendii detritici basali 1,30 ore dalla vetta.
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