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rifugio
FORNO CAPANNA DEL
   2574 metri s.l.m.   
Sorge ai piedi dello sperone SW del Monte Forno, affacciato sul ghiacciaio del Forno, sulla sua sponda destra orografica.
Nazione: Svizzera
Regione: Canton Grigioni
Area montuosa: Masino - Bregaglia (CH)
Valle: Valle del Forno
Posti letto:
102 (nel periodo invernale 30)
Servizi:
acqua calda acqua fredda corrente elettrica riscaldamento servizi igienici ristorante sconti per associati C.A.I.
(legenda icone)
Periodo di apertura:
1 Luglio - 15 Settembre
Numero telefonico:
0041 -81-82.43.182
Custode:
fam. Brunner
Proprietà:
CAS Sez. Rorschach
Cartografia:
CNS 1:50.000 «Monte Disgrazia» e 1:25.000 «Sciora»; Carta Multigraphic «Pizzo Bernina-Monte Disgrazia» 1:50.000; Kompass 1:50.000 «Chiavenna-Val Bregaglia»; IGM 1:25.000 «Pizzo Badile».
 


Località di partenza: Strada del Passo del Maloja
Quota di partenza: 1790 m
Dislivello: 780 m
Tempo di percorrenza: 3 ore
Difficoltà : E = (Escursionistico) percorso su sentiero o mulattiera ben tracciati e segnalati. Richiede comunque attrezzatura adeguata e allenamento.
 
Accesso:

In corrispondenza dell'ultimo tornante della carrozzabile della Val Bregaglia, prima del Passo del Maloja, si stacca sulla destra una carrozzabile interdetta al normale traffico. Lasciata l'auto si percorre detta carrozzabile che si addentra nella Valle del Forno; superato il lago e l'Alpe Cavlocc la strada ha termine per lasciare posto ad una bella mulattiera (segnalazioni) che sempre pianeggiante prosegue sul fondovalle tenendone la sinistra orografica e giungendo ai casolari di Plan Canin dove, sul versante opposto inizia la stretta valle che sale al Passo del Muretto. Poco più avanti si entra sul lungo pianoro morenico che con percorso monotono porta alla fronte del ghiacciaio lungo il quale si procede facilmente per circa 1 km poggiando gradualmente verso sinistra per portarsi sulla sua sponda opposta ad imboccare un valloncello detritico che sale verso il Monte del Forno (segnaletica abbondante). Risalito il valloncello per breve tratto, se ne esce poi a destra raggiungendo un dosso roccioso ricoperto di detriti da dove un ultima salita su buon sentiero porta al rifugio.

 

Traversate:

Al rifugio Albigna per il Passo di Casnile S (Pass Casnil Dadent - 2941 m) (EE; corda, piccozza e ramponi; 3-4 ore).
Dal rifugio scendere sul ghiacciaio e traversarlo con leggera direzione NW, puntando al valloncello detritico che sale nel piccolo anfiteatro ai piedi del versante SE del Pizzo Casnile. Per traccia si risale il solco e per sfasciumi si mette piede sul piccolo nevaio della parte superiore dell'anfiteatro. Percorrendolo facilmente verso SSW si giunge alla vasta insellatura del valico sito tra le quote 3039 e 3034 della lunga cresta spartiacque, tra il Casnile e lo Scalino. Scendere leggermente per traversare a mezza costa verso destra, sui pendii dei versanti meridionali della Quota 3039 che separa i due Passi di Casnile (S e N). Si raggiunge così facilmente la lunga e larga dorsale di cresta che dalla Quota in questione scende verso W. Seguendo la traccia che la percorre (ometti), con un ultimo tratto ripido si giunge ad una conca erbosa (laghetti) ove la traccia si abbassa ancora ad aggirare a sinistra i roccioni del Piz dal Pal sovrastante il rifugio che si raggiunge in breve.

 

Ascensioni:

Al Monte Sissone 3330 m per la via normale. Dislivello:830 m. Tempo di salita: 5 ore. Difficoltà: F. Attrezzatura: corda piccozza e ramponi.
Percorso: Dal rifugio scendere sul ghiacciaio e percorrerlo interamente verso S tenendone la sponda orientale. Giunti nella grande conca terminale si piega a sinistra iniziando a salire decisamente per pendii glaciali facili ma con qualche crepaccio. Si guadagna quota puntando in direzione SE e poi ESE raggiungendo la cresta spartiacque presso la sella quotata 3157 m CNS. Da qui, per la facile cresta nevosa, puntando a S, si sale alla vetta.

 

 

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