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bivacco
RESNATI ENRICO
   1850 metri s.l.m.   
Sorge addossato ad un grande macigno in centro alla testata della Valle dell'Armisa.
Nazione: Italia
Regione: Lombardia
Area montuosa: Alpi Orobie Valtellinesi E.
Valle: Val di Arigna
Posti letto:
4
Periodo di apertura:
Sempre
Numero telefonico:
n.n
Custode:
n.n
Proprietà:
CAI Sezione Biassono - Via Umberto I - 20040 Biassono (Mi
Cartografia:
IGM 1:25.000 «Castello dell?Acqua» e «Valbondione»; 1:50.000 «Sondrio» e «Malonno»; Kompass 1:50.000 «Foppolo-Val Seriana»
 


Località di partenza: Centrale di Armisa (raggiungibile per carrozzabile staccandosi sulla destra dalla SS 38 dello Stelvio presso la località Casacce (8 km da Sondrio in direzione di Tirano)
Quota di partenza: 1041 m
Dislivello: 900 m
Tempo di percorrenza: 3 ore
Difficoltà : E = (Escursionistico) percorso su sentiero o mulattiera ben tracciati e segnalati. Richiede comunque attrezzatura adeguata e allenamento.
 
Accesso:

Dalla centrale di Armisa si prosegue lungo una carrareccia sterrata che con alcuni tornanti porta alle case di Pattini 1275 m e poi al margine inferiore dei prati di Foppi 1360 m c. Oltre questo agglomerato si procede a destra per tratturi passando le baite di Prataccio e Michelini, poi si procede a mezza costa per inoltrarsi a S, verso la testata della valle fino a raggiungere il torrente Armisa. Una poco evidente deviazione verso destra (segnali gialli e rossi) porta alla capanna Alfredo Corti mentre il tracciato per il bivacco Resnati, segnalato con bolli rosso-blu procede a sinistra passando accanto ad un grosso sasso con una croce. Su terreno sempre più povero e scabro si continua verso la testata della valle ove, al centro, sotto la scura parete del Dente di Coca è già individuabile il bivacco.

 

Traversate:

Al rifugio Baita Pesciola 2004 m (E; 2 ore).
Al bivacco-rifugio Alfredo Corti 2499 m (senza sentiero; EE; 2 ore).

 

Ascensioni:

Al Pizzo di Coca 3052 m per la cresta Nord (roccia poco solida; difficoltà fino al III° grado) e, in particolare per il canalone Nord-ovest. Ascensione su ghiaccio e misto molto consigliabile e una delle più belle delle orobie Valtellinesi. (500 m; AD; 5 ore).

 

 

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