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rifugio non custodito
DONATI OTTORINO
   2504 metri s.l.m.   
Sorge sulle rocce montonate che delimitano a NE la conca del Reguzzo 2497 m.
Nazione: Italia
Regione: Lombardia
Area montuosa: Alpi Orobie Valtellinesi E.
Valle: Val di Arigna
Posti letto:
14
Dotazioni:
È dotato di stufa, cucina a gas, stoviglie. Piccolo locale invernale sempre aperto.
Periodo di apertura:
Sempre previo ritiro chiavi
Numero telefonico:
n.n
Deposito Chiavi:
CAI Sezione Valtellinese Sondrio - Via Trieste 27 Sondrio. Tel. 0342-21.43.00
Custode:
n.n
Proprietà:
CAI Sezione Valtellinese Sondrio - Via Trieste 27 Sondrio. Tel. 0342-21.43.00
Cartografia:
Kompass 1:50.000 «Foppolo-Valle Seriana»; IGM 1:25.000 «Castello dell?Acqua» e «Valbondione»; 1:50.000 «Sondrio» e «Malonno»
 


Località di partenza: Briotti
Quota di partenza: 1060 m
Dislivello: 1500 m
Tempo di percorrenza: 4-5 ore
Difficoltà : E = (Escursionistico) percorso su sentiero o mulattiera ben tracciati e segnalati. Richiede comunque attrezzatura adeguata e allenamento.
 
Accesso:

Briotti è raggiungibile per strada carrozzabile staccandosi sulla destra dalla SS 38 dello Stelvio presso la località Casacce (8 km da Sondrio in direzione di Tirano) All'ingresso del paese di Arigna prendere a destra la deviazione che termina a Briotti. Da qui, seguendo le indicazioni di un cartello giallo della Comunità Montana di Sondrio, portarsi alle spalle delle case ed imboccare un sentiero che con alcuni tornanti risale un prato raggiungendo una sterrata. percorrere la sterrata verso sinistra fino ad un gruppo di baite con fontanella e proseguire per sentiero che in diagonale, a mezza costa, procede in direzione S. Facendo attenzione (segnaletica scarsa) si imbocca una deviazione sulla destra, non molto evidente, che sale ripida nel bosco per poi tornare a volgere a sinistra a mezza costa. Con lungo tragitto si procede nel bosco sbucando sui prati della Baita Spanone 1559 m poco oltre la quale si entra in una valletta che si risale per giungere ai piedi della prima diga di Santo Stefano 1848 m. Costeggiando i piedi del muraglione il sentiero passa accanto alla casa dei custodi e va ad immettersi nel canale di gronda che, a mo' di comoda stradina pianeggiante taglia il ripido versante S del Pizzo Culdera. Il tracciato raggiunge la Valle di Quai passando poco a valle delle omonime baite 1890 m. Qui si prende a destra un sentiero che risale i pascoli petrosi della valle e tenendosi sotto i ripidi versanti meridionali della Punta di Santo Stefano, raggiunge, i dossoni di lisce rocce montonate che delimitano la conca del Lago di Reguzzo. Aggirate sulla destra queste barriere, il sentiero torna a piegare a sinistra raggiungendo il rifugio.

 

Traversate:

Al rifugio Luigi Mambretti 2004 m (EE; 3-4 ore) .
Al rifugio Baita Pesciola 2004 m (E/EE; 3-4 ore).

 

Ascensioni:

Pizzo di Rodes 2831 m (EE; 2 ore).

 

 

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